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EMERGENZA CORONAVIRUS

Monday, 23 March icona per la stampa della pagina

Nella giornata di sabato 21 marzo è stata emanata un’ordinanza regionale che prescrive nuove limitazioni, mentre nella serata è stato annunciato dal Presidente del Consiglio un nuovo Decreto, firmato nella serata di domenica 22. Nella giornata di domenica 22 è inoltre stato emanato un decreto dei Ministeri dell’Interno e della Salute. I tre documenti sono in allegato.
In base all’ordinanza regionale e al decreto dei due ministeri, sono introdotti alcuni inasprimenti. Per quanto riguarda gli spostamenti fuori comune, sono possibili solo “per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”. Riguardo al tema della spesa, nella mattinata di oggi la Prefettura di Lecco ha pubblicato la seguente precisazione

 

Ai cittadini di Osnago si raccomanda dunque:

  • di fare la spesa non frequentemente, possibilmente non più di una volta a settimana
  • di utilizzare gli esercizi di paese (incluso il Mercatino dei produttori alla Fiera, che resta aperto mercoledì pomeriggio e sabato mattina, mentre viene chiuso il mercato del venerdì in piazza della Pace), o gli esercenti che consegnano a domicilio
  • di utilizzare centri della grande distribuzione dei comuni limitrofi, cercando di effettuare comunque lo spostamento più breve possibile.

Tra le altre prescrizioni, si segnalano:

  • divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici e sanzioni in caso di non rispetto fino a 5 mila euro
  • divieto di praticare sport e attività motorie all'aperto, anche singolarmente, se non nei pressi dell’abitazione
  • uscite con l’animale da compagnia solo entro 200 metri dall’abitazione
  • divieto di spostamento con mezzi pubblici o privati fuori dal comune di appartenenza, se non per ragioni di salute, per esigenze lavorative e per motivi di assoluta urgenza
  • obbligo di permanenza a casa per soggetti con sintomi da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5° C)
  • sospensione dell'attività degli uffici pubblici e dei soggetti privati che svolgono attività amministrative, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità
  • sospensione delle attività artigianali, produttive e degli studi professionali non legate alle emergenze, alle filiere essenziali o sottoposte a termini di scadenza
  • fermo delle attività nei cantieri edili
  • sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti
  • chiusura dei distributori automatici 'h24' di bevande e alimenti confezionati

 

Restano invece aperti attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, le edicole, le farmacie, le parafarmacie e limitatamente alla rivendita di generi di monopoli e di valori bollati, i tabaccai, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza di un metro.

 

Garantiti anche i servizi bancari, finanziari e assicurativi, con rispetto delle norme igienico-sanitarie e con organizzazione su appuntamento.

ALLEGATI

Decreto Presidenza Consiglio Ministri 22 marzo 2020
Decreto Presidenza Consiglio Ministri 22 marzo 2020 - Allegato
ordinanza Ministero della Salute - Ministero dell'Interno
ordinanza Regione Lombardia
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