<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.91"><channel><title>Comune di Osnago - Novita' in biblioteca</title><description>Novita' in biblioteca - Comune di Osnago</description><link>http://www.osnago.net</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Canale Mussolini, Pennacchi Antonio]]></title><description><![CDATA[Canale Mussolini &#232; l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di citt&#224; appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, pi&#249; adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'&#232; lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la pi&#249; bella, andata in sposa al pi&#249; valoroso. La pi&#249; generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il pi&#249; tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpir&#224; i Peruzzi e li travolger&#224;.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Cartoline di morte, Patterson James; Marklund Liza]]></title><description><![CDATA[Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le pi&#249; importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perch&#233; qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perch&#233; pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi... e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, &#232; l'unico sulle tracce dei killer, ma &#232; sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non pu&#242; cedere, perch&#233; ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, &#232; a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei pu&#242; aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. 0 forse l'hanno gi&#224; fatto?]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Devozione, Lattanzi Antonella]]></title><description><![CDATA[Tra regolari visite al sert, sterili incontri con medici e psicologi, litri di metadone in affido, astinenza che morde e frantuma le ossa, il rapimento di Annette, ragazza ricca, potrebbe risolvere una volta per tutte il problema di procurarsi la roba. Svanita l'onnipotenza dello sballo, per&#242;, il sequestro della francesina &#232; un incubo che fa paura. Come i rapporti indispensabili ma ormai avvelenati - la madre, la sorella, l'amica Giara - che Nikita non ha saputo salvaguardare. Come il sogno di diventare scrittrice, sgretolato ogni giorno di pi&#249; dai buchi in vena. Come l'Epatite C: killer silente che sta decimando uno dopo l'altro i suoi amici. E che forse anche Nikita ha contratto. Nikita non &#232; Christine F. Nel 2006 la tossicodipendenza non &#232; pi&#249; solo ruberie, marchette, squallore. Nel 2006 il metadone - la droga dello Stato - libera dalla strada, dall'emarginazione coatta. Ma Nikita sa che pu&#242; incatenare a una dipendenza infinita. &#200; difficile smettere di amare l'eroina.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Dicembre &#232; un mese crudele, George Elizabeth]]></title><description><![CDATA[In uno sperduto villaggio del Lancashire muore avvelenato, dopo una cena in casa di una conoscente, il parroco Robin Sage. Di l&#236; a poco arrivano in paese, per una vacanza fuori stagione, il patologo Simon St. James e la moglie Deborah, che aveva casualmente conosciuto il sacerdote a Londra. La scoperta della disgrazia li trascina tra le ombre pi&#249; cupe di quei luoghi, sui quali aleggiano ancora antiche storie di stregoneria. L'inchiesta del coroner si &#232; gi&#224; conclusa con il verdetto di morte accidentale, ma Simon non ne &#232; convinto, e decide di convocare il suo amico, l'ispettore Lynley, presto raggiunto dal sergente Barbara Havers. I quattro vengono cos&#236; sommersi da una realt&#224; in cui tutto &#232; continuamente messo in dubbio. Com'&#232; possibile che un'esperta erborista abbia inconsapevolmente offerto della cicuta al parroco? Nei panni di una mite perpetua si nasconde davvero una devota seguace dei culti pagani della Dea? E possibile leggere il destino di un uomo nel palmo della sua mano? In un clima di sospetti e pettegolezzi che rendono indecifrabili i volti del crimine, l'ispettore Lynley &#232; costretto ad affondare sempre di pi&#249; la lama delle indagini per riuscire a portare alla luce la verit&#224;. Una verit&#224; dal sapore amaro e crudele.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Homer &amp; Langley, Doctorow Edgar L.]]></title><description><![CDATA[Ispirata a un famoso fatto di cronaca della New York del primo Novecento, la storia dei fratelli Homer e Langley Collyer assume nella rivisitazione di Doctorow, maestro nell'amalgamare avvenimenti reali con episodi romanzati, i contorni del mito. Homer, il fratello cieco, e Langley, tornato semifolle dalla Grande Guerra, sono due rampolli di una famiglia benestante che nel corso dei decenni trasformeranno il loro palazzo in un delirante ricettacolo di ciarpame, dove vivranno come reclusi fino a rimanere sepolti sotto le tonnellate di spazzatura da loro stessi accumulata. Questi personaggi tragici ed emblematici, che hanno perfino dato il nome alla cosiddetta &quot;sindrome di Collyer&quot;, diventano la metafora di un mondo e lo specchio di un lungo periodo della storia americana. Homer e Langley, bench&#233; rinchiusi nella loro folle utopia, saranno infatti testimoni di tutti gli avvenimenti fondamentali di quegli anni, dalle guerre ai movimenti politici, dal progresso tecnologico a una serie di personaggi indimenticabili, immigrati, gangster, musicisti jazz, hippy.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il bambino della citt&#224; ghiacciata, L&#246;nnaeus Olle]]></title><description><![CDATA[Konrad Jonsson &#232; un uomo a pezzi. Dopo che il suo pi&#249; caro amico &#232; stato ucciso non si &#232; pi&#249; ripreso dallo shock, e il lavoro al giornale &#232; diventato un inferno dal quale vuole tenersi fuori. Ha ricominciato a bere, sta sperperando tutti i risparmi, la sua anima &#232; vuota e fredda. Ha quasi toccato il fondo quando i suoi genitori adottivi vengono assassinati. Senza pi&#249; legami, Konrad torna a Tomelilla, la piccola citt&#224; del sud della Svezia dove aveva vissuto da ragazzo. Qui inizia a riflettere sulla propria vita e sul mistero che ha segnato la sua infanzia: la scomparsa di sua madre Agnes. Una donna sola, odiata e discriminata perch&#233; polacca. Da un giorno all'altro spar&#236; senza lasciare traccia, e Konrad fu affidato a una famiglia di stretta osservanza religiosa, dove tutto ci&#242; che era moderno era considerato tab&#249;. E adesso &#232; lui il principale sospettato per la morte dei genitori adottivi. Nel frattempo gli inquirenti concentrano le loro attenzioni anche su due giovani albanesi. Ma quale motivo potevano avere i due per uccidere la coppia di religiosi? Intanto nella citt&#224; esplode la rabbia nei confronti del diverso&quot; il razzismo strisciante della popolazione va ad alimentare la violenza sotterranea che si annida nell'animo della citt&#224;. Mentre la situazione precipita, Konrad trova degli indizi che lo riportano indietro nel tempo alla scomparsa di sua madre.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il filo che brucia, Deaver Jeffery]]></title><description><![CDATA[La notizia raggiunge Lincoln Rhyme nella sua casa-laboratorio di Central Park West: l'Orologiaio, l'unico criminale a essergli sfuggito, &#232; stato avvistato all'aeroporto di Citt&#224; del Messico. Rhyme sta gi&#224; pregustando l'occasione di regolare i conti con la sua nemesi, quando al quartier generale dell'NYPD scatta l'allarme per un caso che richiede il suo intervento. Perch&#233; in pieno centro a Manhattan un autobus di linea &#232; stato colpito da una violenta scarica elettrica che lo ha ridotto a una carcassa di metallo incandescente. La scena del crimine non lascia dubbi: qualcuno si &#232; divertito a giocare con la rete elettrica della citt&#224;, e quello che poteva sembrare un incidente &#232; in realt&#224; un attentato riuscito solo a met&#224;. Poco dopo, infatti, il misterioso attentatore si fa vivo con la polizia per avanzare la sua esorbitante richiesta: una riduzione dei consumi elettrici cos&#236; drastica da condannare New York alla paralisi. Mentre la task-force guidata da Rhyme segue la pista di un gruppo di ecoterroristi, i blackout e gli incidenti letali si moltiplicano, la citt&#224; precipita nel caos e la minaccia elettrica rivela tutto il suo devastante potenziale distruttivo. Solo Lincoln Rhyme pu&#242; sperare di sventare il piano criminale di chi sta trasformando New York in una gigantesca trappola mortale. Ma prima di incastrare il colpevole, Rhyme dovr&#224; affrontare i fantasmi pi&#249; reconditi della propria coscienza e del proprio passato. Evitando di lasciarci la pelle.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il libro delle anime, Cooper Glenn]]></title><description><![CDATA[&#200; un libro, un semplice libro antico. Ma custodisce un segreto. Un segreto che &#232; stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che &#232; riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. &#200; un libro, un semplice libro antico. Ma sta per scatenare l'inferno. Perch&#233; quel libro &#232; stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui &#232; riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[L' ombra del re, Rollins James]]></title><description><![CDATA[Yucat&#225;n, Messico. Si dice che la Montagna delle Ossa sia un luogo maledetto. Si dice che chiunque abbia osato avventurarsi nella giungla per scalarla non sia pi&#249; tornato indietro. Ma i coniugi Ransom non si sono lasciati intimorire e hanno scoperto un segreto straordinario. Un segreto che per&#242; non potranno raccontare a nessuno... Londra, tre anni dopo. Un'antica moneta maya, spezzata a met&#224;, &#232; l'unico ricordo che Jake e Kady hanno del padre e della madre, spariti in circostanze misteriose durante una spedizione archeologica in Messico. E quindi con un misto di orgoglio e di speranza che accettano l'invito del British Museum per l'inaugurazione della mostra allestita coi reperti rinvenuti sulla Montagna delle Ossa: potrebbe essere l'occasione per trovare un indizio su cosa sia realmente accaduto ai loro genitori. E infatti un oggetto enigmatico attira subito l'attenzione di Jake: una piramide maya in miniatura, che presenta un intaglio di forma identica ai frammenti di moneta da cui lui e la sorella non si separano mai. Spinti dalla curiosit&#224;, i ragazzi li incastrano nella piramide e succede l'incredibile: all'improvviso non sono pi&#249; a Londra, ma a Calipso, una terra magica abitata da civilt&#224; scomparse da secoli. Spaesati e atterriti, i giovani Ransom dovranno attingere a tutto il loro coraggio per sopravvivere in quel mondo sconosciuto e pericoloso, perch&#233; sul loro destino incombe l'ombra del re Teschio, un malvagio stregone che stava aspettando proprio l'arrivo di Jake...]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[L' ultima stazione, Parini Jay]]></title><description><![CDATA[1910. Tolstoj &#232; ormai vecchio, circondato da tanti discepoli, oggetto di una vera e propria adorazione, assistito da sempre da sua moglie Sofja, dal suo medico, il suo segretario, la figlia Sasha... Pur avvolto da questa rete di presenze, la sua vecchiaia non &#232; serena: avverte infatti intorno a lui i primi conflitti per il futuro del suo patrimonio e crescono le pressioni per controllare il suo testamento. A chi andranno i diritti della sua opera? Alla moglie, che ne far&#224; fonte di arricchimento familiare o, come vogliono i suoi discepoli, alla collettivit&#224;, per diffondere il tolstoismo? Lacerato da questi contrasti, Tolstoj litiga con la moglie, ma nello stesso tempo non vuole soccombere alla volont&#224; dei discepoli; non trovando altre soluzioni, per liberarsi da tutti, sceglie un gesto disperato: la fuga. Ma anche cos&#236; non trover&#224; pace n&#233; eviter&#224; i conflitti; arriver&#224; solo all'ultima stazione...]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La bambina di vetro, Picoult Jodi]]></title><description><![CDATA[Tutti i genitori in attesa vi diranno che non vogliono un bambino perfetto, ma che vogliono un bambino sano. Anche Charlotte e Sean O'Keefe avrebbero chiesto un bambino sano, se avessero potuto scegliere. Invece, la loro vita &#232; fatta di preoccupazioni, di notti insonni, di conti che si accumulano, degli sguardi pietosi dei genitori &quot;pi&#249; fortunati&quot; e, peggio ancora, di &quot;e se...&quot;. E se la loro bambina fosse nata sana? Ma vale la pena di affrontare tutto questo, perch&#233; Willow &#232; perfetta, per quanto strano possa sembrare. &#200; intelligente e carina, gentile e coraggiosa e, per avere solo cinque anni, &#232; inaspettatamente e profondamente saggia. Willow &#232; Willow, in salute e in malattia. Ma quel &quot;e se...&quot; scava a fondo nel cuore e nella mente di Charlotte, che proprio in nome di Willow e dell'amore che ha per lei, decide di affrontare un processo contro la ginecologa che non ha diagnosticato prima la malattia della bambina: osteogenesi imperfetta, un'espressione asettica che descrive una fragilit&#224; ossea incompatibile con uno sviluppo e una vita &quot;normali&quot;. Questo significa per lei cercare risposta a una serie di domande che forse una madre non dovrebbe mai essere costretta a rivolgersi. E se Sean e Charlotte avessero saputo prima della malattia di Willow? E se la loro amata Willow non fosse mai nata? &quot;La bambina di vetro&quot; ci porta nel cuore di una famiglia unita da un incredibile fardello, da una volont&#224; disperata di farcela e, infine, da una fortissima capacit&#224; di amare.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La casa, Bubba Angela]]></title><description><![CDATA[A Petron&#224;, un freddo e screpolato solco della Calabria, vive la famiglia Manfredi: il padre Anselmo e la madre Lia, le quattro figlie Maria, Pina, Mina e Aurora, e l'unico figlio maschio Benio. La casa &#232; il teatro delle loro storie, un teatro costruito per vivere ma anche per nascondere, un palco &quot;fragile e ballante&quot; fatto di nascite, morti, riti, preghiere, petrosi silenzi e baraonde domestiche, di parole strane e fantasiose che rotolano veloci dalle bocche, di un Sud che sembra immaginato ma che in realt&#224; &#232; verissimo. L'esordiente Angela Bubba, vent'anni appena, con una scrittura vitale e sorprendente, inzuppata di un dialetto che prende l'energia di una lingua nuova, racconta in modo epico e poetico la storia di una famiglia calabrese, spassosa e infernale, piena di uomini scriteriati e molli, &quot;dagli occhi stretti e vinosi&quot;, di donne antiche e virili, primordialmente femminili, che arrivano da un passato favoloso come attraverso una seduta spiritica. &quot;La casa&quot; &#232; un'orchestra di voci, cadenze, urla, pianti, rimbrotti, un'animata e stupefacente concertazione.b]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La colata, .]]></title><description><![CDATA[L'Italia &#232; uno dei paesi pi&#249; belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le pi&#249; famose citt&#224; d'arte. Tutto questo &#232; la nostra ricchezza. E Rischiamo di perderla. &quot;Il partito del cemento&quot; avanza e non lo ferma pi&#249; nessuno. Dal Nord al Sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Cos&#236; la ricchezza degli italiani vola via. Pensate che tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cio&#232; una regione pi&#249; grande di Lazio e Abruzzo messi insieme (la Liguria tra il 1990 e il 2005 si &#232; mangiata quasi la met&#224; del territorio ancora libero!). Il tutto a un ritmo di 244.000 ettari all'anno. Nonostante questo troppi italiani sono senza casa perch&#233; mancano gli alloggi &quot;sociali&quot; (solo il 4 per cento sul totale contro il 18 per cento della Francia, il 21 per cento del Regno Unito). Intanto 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. I soldi per il ponte di Messina ci sono, per le frane no. I giornalisti Andrea Garibaldi, Antonio Massari, Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo e Ferruccio Sansa raccontano in questa inchiesta la realt&#224; del Paese con nomi e cognomi di affaristi, banchieri, cardinali, sindaci e deputati.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La dea cieca, Holt Anne]]></title><description><![CDATA[Un piccolo spacciatore ucciso per le strade di Oslo. Un ragazzo olandese fermato in stato confusionale e coperto di sangue: il sospetto ideale sul quale concentrare le indagini. La donna che l'ha trovato, Karen Borg, &#232; un avvocato civilista, ma il ragazzo dichiara di voler parlare solo con lei e di volerla come difensore. Ma c'&#232; un secondo omicidio, quello di un avvocato di dubbia moralit&#224;, e sembra non avere alcun legame con il primo. Sembra soltanto, per&#242;. Spetta all'ispettrice Hanne Wilhelmsen andare a fondo su entrambi i delitti, fino a intuire collegamenti impensati. Pu&#242; essere davvero possibile che droga, avvocati, corruzione e perfino servizi segreti siano legati da un'unica rete?]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La sposa di Damasco, Salda&#241;a Stephanie]]></title><description><![CDATA[Affascinata dalla cultura islamica, Stephanie, ventisettenne americana, parte per Damasco nel tentativo di dimenticare una delusione amorosa immergendosi nello studio delle scritture coraniche. Ma non &#232; certo il momento adatto per un viaggio in Medioriente: &#232; il 2004, e gli Stati Uniti hanno da poco invaso l'Iraq. Damasco &#232; inondata di rifugiati, e tutto fa pensare che adesso anche la Siria sia nel mirino degli americani. Ma Stephanie non ha paura, ha solo voglia di lasciarsi tutto il suo dolore alle spalle. Le voci dei venditori di strada, l'odore delle spezie, la chiamata alla preghiera dei muezzin, i veli colorati che danzano al vento: damasco svela tutta la sua struggente bellezza, mentre nell'aria risuonano le sure del corano e i versi dei grandi poeti arabi. Presto per&#242; il passato ritorna, con tutto il peso della solitudine, e Stephanie si accorge che non pu&#242; continuare a fuggire. Andr&#224; nel deserto e salir&#224; fino al monastero di Mar Musa Al-habashi per affrontare se stessa e 1 suoi fantasmi, e ritrovare la fede. Lass&#249;, lontano dal mondo, l'amore finalmente la raggiunger&#224;.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Logicomix, Doxiadis Apostolos; Papadimitriou Christos H.]]></title><description><![CDATA[Chiamato a esprimere un'opinione sull'intervento degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, Bertrand Russell decide di cominciare il discorso da lontano, raccontando la propria vita. Cos&#236; le vicende personali di Russell, dalla rigida educazione puritana dell'infanzia ai tormentati amori della maturit&#224;, si intrecciano alla sua storia di scienziato e filosofo, che getta le fondamenta della logica matematica moderna. Un viaggio che comincia sul finire del XIX secolo, per continuare in anni di grandi speranze e terribili conflitti, in compagnia di pensatori del calibro di Frege, Wittgenstein e G&#246;del. Ma anche insieme agli autori di questo libro, che intervengono in prima persona nel flusso del racconto, per coinvolgere i lettori in una storia che &#232; quella di un cruciale capitolo della scienza. Logicomix segna un nuovo traguardo per il graphic novel come forma d'arte e strumento di divulgazione. La logica, la matematica e la filosofia non sono mai apparse cos&#236; affascinanti ed emozionanti.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Marzi (volume 1 e 2), Savoia Sylvain; Sowa Marzena]]></title><description><![CDATA[Quando era piccola Marzena Sowa ha vissuto lo stato di assedio, il razionamento, Solidarnosc e il braccio di ferro tra Jaruzelski e Walesa, l'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl'... Il racconto passa dalla dimensione privata della vita familiare di Marzena alla Storia con la S maiuscola, quella della Polonia e di un'Europa che si costruisce sotto la dominazione sovietica. &quot;Marzi&quot; &#232; lei ma, soprattutto, &#232; una testimonianza a fumetti &quot;ad altezza di bambino&quot;, di grande sensibilit&#224;.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Non ti voglio vicino, Garlaschelli Barbara]]></title><description><![CDATA[Lena &#232; giovane, bellissima e intelligente e accanto ha un marito che farebbe qualunque cosa pur di renderla felice. Ma lei non sa pi&#249; dare n&#233; ricevere amore fin da quando - aveva nove anni - qualcuno le ha rubato l'innocenza, segnandola per sempre. Un segreto nascosto con cura, sepolto nell'anima, un fantasma di cui per&#242; non riesce a liberarsi e che a poco a poco sgretola il suo equilibrio. L'affetto e la dedizione di Lorenzo non bastano, e nemmeno la nascita di Prisca scalfisce la scorza di questa donna gelida, nemica, distante. C'era la guerra all'epoca in cui Lena aveva vissuto sulla propria pelle la follia degli adulti; da allora &#232; trascorso molto tempo, eppure lei continua a combattere un'infinita battaglia dentro se stessa, contro i demoni che l'assediano. La sua bambina la teme e la respinge fino al punto di odiarla, di non volerla vicino, e la tragica scomparsa di Lorenzo accelera il distacco della figlia dalla madre. Un rapporto distruttivo, logorante, che lentamente intacca anche la psiche di Prisca, inducendola a difendersi con una straziante, terribile forma di rifiuto... Ambientata fra il 1939 e i giorni nostri, una storia di infanzia tradita, di sentimenti calpestati, di amori molesti, cui la scrittura limpida e affilata di Barbara Garlaschelli imprime un pathos e una drammaticit&#224; crescenti, che catturano il lettore sino al liberatorio finale.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Operaie, Chang Leslie T.]]></title><description><![CDATA[Che cos'&#232; Donguan? Una citt&#224;, verrebbe da rispondere, se il termine non si applicasse solo per difetto a un enorme agglomerato di fabbriche, collegate da una rete di tangenziali che non contemplano il passaggio, o anche solo la presenza, di pedoni. Ma perch&#233; a Donguan arrivano ogni giorno, dalle sterminate campagne di tutto il paese, migliaia di ragazze? Qui la risposta &#232; pi&#249; semplice: intanto perch&#233; le braccia delle giovani donne sono le pi&#249; ambite, nel mercato del lavoro cinese, e poi perch&#233; una ragazza, in un posto come Donguan, pu&#242; realizzare il suo sogno, l'unico apparentemente concesso, in Cina, oggi: fare carriera. Certo le condizioni di partenza sono durissime: turni massacranti, paghe minime, il tempo che avanza al lavoro reinvestito nell'apprendimento coattivo di quei rudimenti di inglese senza il quale una carriera non pu&#242; avere inizio. E come alternativa, una bella serata fra colleghe al karaoke aziendale. Ma le ragazze di Donguan - e in particolare le quattro che Leslie T. Chang, in questo suo reportage, ha seguito per anni sono disposte ad accettare tutto: un nomadismo incessante; relazioni personali fuggevoli, ma irrinunciabili; e una vita interamente costruita intorno al possesso di un unico bene primario, il cellulare. Sembra l'anticipazione di un incubo futuribile, ed &#232; invece solo una scheggia di un presente parallelo al nostro, e molto pi&#249; vicino di quanto vorremmo sperare.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item></channel></rss>